The beginning

The beginning

Tutto è cominciato quando, adolescente, ho letto “Il gabbiano Jonathan Livingston” di Bach. Immersa tra le pagine di quel libro ho scoperto che, se avevo coraggio, potevo imparare a volare.

Da quel momento, avevo più o meno 14 anni, ho capito che dovevo seguire quella sensazione nel cuore che mi portava ad allontanarmi dal gruppo, per sperimentare cose diverse che i miei coetanei non avrebbero mai condiviso, proprio come il gabbiano.

Con coraggio, ma anche con paura della solitudine, ho coltivato attraverso letture il mio desiderio di sapere di più sulla vita e sulle potenzialità della mente e dello spirito, dedicandomi contemporaneamente alla mia passione: la danza.

Ma dopo anni di intensa dedizione alla danza, durante il primo anno di università, sono approdata per caso allo yoga, spinta dal desiderio di una disciplina che mi aiutasse ad integrare la fisicità e la spiritualità.

E’ stato un amore a prima vista: allora a Padova esistevano pochissimi corsi e solo di Hatha Yoga, e praticare questa disciplina equivaleva ad andare contro corrente. Dopo le prime lezioni ho capito che lo yoga sarebbe stato per me come le ali del gabbiano Jonathan.

Sono passati 29 anni da allora e posso senza dubbio confermare che è stato così: lo yoga e tutto il mondo che vi ruota intorno mi ha accompagnato e tutt’ora mi accompagna, in ogni momento della mia crescita, costante fonte di conoscenza, calma, sicurezza, equilibrio.

Un percorso di vita e di formazione che passa attraverso lo studio di Hatha Yoga con alcuni insegnanti tra cui Gabriella Cella, un viaggio in India per vivere l’esperienza dell’ashram e prendere il mio primo diploma breve, la pratica intensa della meditazione del cuore con il maestro indiano Sri Chinmoy e la maternità.

Il culmine del mio percorso è la scuola quadriennale di formazione SFIDY, che ha dato la svolta decisiva alla mia formazione e al mio insegnamento.

Il cambiamento è avvenuto sia a livello di tecnica che di maturazione personale: ho acquisito sempre maggiore conoscenza del corpo umano e consapevolezza di ciò che sono e posso trasmettere. Mi sono innamorata dell’insegnamento sia perché mi piace il rapporto che si crea con gli allievi, i loro sorrisi alla fine della lezione, ma anche perché è un meraviglioso veicolo per poter condividere tutta la bellezza che la vita mi ha regalato attraverso lo Yoga.

E malgrado tutto mi sento sempre in cammino, con, per, attraverso e grazie allo Yoga.

Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial